Oggi è la Giornata Mondiale del LIbro

Sappiamo che non sarà come le altre: solo due giorni fa abbiamo riflettuto su quanto sia difficile leggere ai tempi del Covid. 

Avrete visto anche voi come, nonostante ora alle librerie sia stata data, in alcune regioni, la possibilità di aprire, molti librai vi abbiano rinunciato. 

Tutto è complesso: scrittori, librai ed editori (non solo noi lettori!) stanno vivendo mesi piuttosto complicati. 

Certo, ci sono state anche delle belle novità: molti editori hanno “liberato” contenuti, alcuni anche gratuiti, su piattaforme digitali. 

Ne avete approfittato?

O siete – come noi – del “team-carta”? 

Il giovedì di Artness Project sarà sempre dedicato all’arte. Oggi, Giornata Mondiale del Libro, abbiamo pensato di proporvi alcuni lavori di un artista vivente, Emilio Isgrò, che con i libri, con le parole e con la lettura da sempre si confronta. 

Abbiamo scelto come immagine-simbolo per questa giornata così speciale La Costituzione cancellata perché iconica di questo momento. L’opera di Isgrò in realtà è stata concepita 10 anni fa, in un’Italia che per l’artista era già in rovina. 

La Costituzione è per tutti noi “il libro dei libri”: contiene certezze, valori, diritti e doveri. Ma oggi tutto sembra sottosopra: alcune (tante) parole sono cancellate così come lo sono alcune nostre certezze. Ma non è tutto. Se guardiamo l’immagine non ci sono solo parole cancellate da una linea nera di piombo, compare prepotente la forza della natura. 

Non è quello che anche oggi sta succedendo nelle nostre città in lockdown

Noi ci siamo fermati, ma la natura non lo ha fatto.

Per questo l’operosità delle formiche che vediamo nel lavoro di Isgrò è paragonabile a quanto stiamo vedendo in questi giorni: i delfini nel porto di Genova, le meduse nelle acque limpide tra le calli veneziane, i lupi che si affacciano nei paesini dell’Appennino, un’aquila reale che vola sul cielo di Milano, …. 

Il libro su cui Isgrò ci chiede di concentrarci è fatto di leggi che sono cancellate e di parole sospese e bloccate, ma anche di natura che si prende il suo spazio, che continua a vivere e a generare.

In questa Giornata Mondiale del Libro che di fatto celebra la parola scritta per essere letta da qualcuno ci piace guardare al mondo come se fosse il mappamondo visto da Isgrò: è un globo (il titolo dell’opera è Nebbie Planetarie) dove ogni Paese appare cancellato, ogni luogo è quindi identico ad altri perché tutti noi, oggi, ci troviamo ad affrontare una situazione di sospensione molto simile. 

Nebbie_planetarie_Emilio_Isgrò_2016

Con un semplice gesto, la cancellatura, un artista come Isgrò mette in discussione parole e contenuti che pensiamo di conoscere minando ogni nostra certezza, ma suggerendo nuove possibilità. Il testo scritto, persino un libro come la Costituzione, può essere allora letto in molti modi diversi.

Questa è la nostra pillola di Artness di oggi: quale opera sentite risuonare particolarmente dentro di voi quando parliamo di lettura?  

Se siete a corto di idee, niente paura. Vi proponiamo noi qualche lavoro particolarmente suggestivo: in questo piccolo viaggio visivo nel mondo della lettura, quale tappa vi piace di più?